Bites Milano: morsi di gusto

Bites Milano: morsi di gusto e marinature, fermentazioni, cotture alla brace. Il menu è formato da tanti piccoli piattini (bites, appunto). Un affidarsi che sarà svelamento e stupore per la forza degli abbinamenti e il carattere dei bites. Il locale è un piccolo angolo di estremo oriente dal sapore e design accattivanti. Si può scegliere di mangiare al bancone ed assistere alla preparazione dei piatti nonchè ai racconti dello chef in diretta oppure sedersi ad uno dei tavoli.

Alta qualità e innovazione qui sono accompagnate ad un piacevole equilibrio tra chef e personale di sala. Ogni piatto ha una storia e ogni morso è una sinestesia nonchè un rimando a piacevoli sensazioni di viaggio. Il menu è un’esperienza unica e varia sulla base della stagionalità dei prodotti e delle materie prime utilizzate. La scelta oltre ai singoli piatti spazia anche tra due proposte degustazione di cinque (40€) oppure otto bites (68€) e in questo caso sarà lo chef a scegliere per voi.

Per Viacolbento la degustazione proposta dallo chef si è basata su: ostrica, rafano, panna ridotta, prezzemolosgombro sott’aceto, vinaigrette piccante, mandarino, yuzucapasanta, ndujalingua di vitello, alghe di marekatsuosando, verza brasata, gamberi secchichawanmushi, cavolfiore, anguilla, ikurayakitori, animella di vitello, pepe verde. Per concludere due dolci, non dolci, stupefacentipannacotta, lievito di birra, nocciole e poi ancora una cialda croccante, rape rosse, mascarpone, orzo tostato. Un viaggio tra i sapori nostrani della tradizione e rimandi a mondi lontani. All’apparenza gli abbinamenti possono sembrare azzardati ma è proprio su questa scommessa che punta l’obiettivo di Bites. Gran bella vincita. 

Bites Milano: morsi di gusto ma non solo poichè non appena si varca la soglia del locale colpiscono subito il sorriso spontaneo e il benvenuto posato ma caloroso di tutta la squadra. La passione e la ricerca sono elementi fondamentali e tasselli importanti per potersi definire punti di riferimento per la cucina d’avanguardia. Come afferma Massimo Bottura: “L’avanguardia si fa solo se si ha padronanza della tradizione e delle basi classiche”. Bites, non delude anzi crea ammirazione e quel desiderio di poter ritornare non solo per la prelibatezza dei piccoli morsi proposti ma anche in particolar modo per l’estetica dei piatti, gli accostamenti cromatici e gli origami di carta sui quali poggiano le bellissime stoviglie di servizio. E’ la massima semplicità che conduce alla purezza.

Un locale concettuale e minimal ma dal pensiero sofisticato senza eccedere e divenire troppo complicato. Una carta dei vini semplici ma curata e molto ricercata anche con eccellenti proposte internazionali.

Non sappiamo davvero se esiste la felicità ma possiamo dirvi che uscendo da Bites potrete effettivamente definirvi soddisfatti per la grande esperienza di gusto. La cucina è poesia, sta a noi saperla leggere e degustare con la giusta metrica.

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